I tre livelli del cervello

Il cervello rettiliano è stato il primo a svilupparsi secondo una prospettiva evoluzionistica, governa l’aurosal, l’omeostasi dell’organismo, gli impulsi sessuali ed è collegato al livello sensomotorio di elaborazione dell’informazione ( che include i cambiamenti fisici in risposta all’input sensoriale, come i cambiamenti nella respirazione e nel tono muscolare ).

Il sistema limbico circonda il cervello rettiliano, media l’emozione, la memoria,alcuni comportamenti sociali e l’apprendimento.

La neocorteccia si occupa dell’elaborazione cognitiva dell’informazione e include una grossa porzione del corpo calloso, che collega gli emisferi destro e sinistro.

Lo sviluppo e l’ottimale funzionamento delle strutture di alto livello dipendono dallo sviluppo e dal funzionamento ottimale dei livelli più bassi.

Il cervello rettiliano elabora i piani d’azione a base istintiva come l’esplorazione, la ricerca del cibo e le dimostrazioni di dominanza aggressiva. Il sistema limbico media le emozioni sociali come l’ansia di separazione, il gioco e l’attenzione materna. La neocorteccia genera le più elevate funzioni cognitive come il ragionamento e il pensiero logico.

Nel periodo successivo al trauma, l’integrazione dell’elaborazione a livello cognitivo, emotivo e sensomotorio risulta spesso compromessa. L’aurosal disregolato può guidare l’elaborazione emotiva e cognitiva di un soggetto traumatizzato, producendo l’intensificazione delle emozioni, un vortice di pensieri e un’errata interpretazione dei segnali provenienti dall’ambiente come se fossero quelli del passato trauma.

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